LAVORO FORMAZIONE EVENTI PUBBLICAZIONI SALA STAMPA MAGAZINE CONTATTI

blocchi_inside

Sono ancora aperte le iscrizioni al Master in High Performance Computing (MHPC) organizzato da SISSA e ICTP.

 

PAST Gateways International Conference and Workshop fa di Trieste la capitale del confronto scientifico sui cambiamenti ambientali e climatici dell Artico.

 

Quattro corsi dedicati a figure professionali che abbiano a che fare con la comunicazione nel settore scientifico/tecnologico.

 

Il Coordinamento degli Enti di Ricerca del Friuli Venezia Giulia ha il piacere di segnalare alcune importanti opportunità di formazione, ricerca e innovazione in vari ambiti.


Si inaugura martedì 23 luglio alle 14 presso l’Ateneo, in via delle Scienze 206 a Udine, la quarta edizione della Scuola estiva di eccellenza in Fisica moderna che si svolgerà a Udine fino al 27.

 

EESTEC LC Trieste è felice di annunciarvi un nuovo evento intitolato 2nd EESTEC Summer School "Smart Mobile City"! Si tratta di lezioni gratuite riguardanti la realizzazione di applicazioni Android.

 

È aperta la Call for Proposals nell’ambito del Programma “Talents Up for an International House” a sostegno della mobilità internazionale in entrata di ricercatori esperti. La scadenza per la presentazione delle domande è il 5 agosto 2013.

 

Venerdì 12 luglio MIB School of Management apre le sue porte per l’Open Day dell’estate: un pomeriggio di presentazione dei Master e degli MBA, degli accreditamenti dei suoi programmi e altro ancora.


Lo Sportello Matematico per l'Industria Italiana (SMII) è un progetto che nasce presso l'Istituto per le Applicazioni del Calcolo “Mauro Picone” del Consiglio Nazionale delle Ricerche, grazie ad un finanziamento triennale da parte del MIUR, per costituire un contatto stabile e proficuo tra il tessuto produttivo e la comunità dei matematici italiani.

 

Opportunità per aspiranti imprenditori: Friuli Innovazione, con l’incubatore Techno Seed, continua a intensificare i propri servizi a favore della nuova imprenditoria in Friuli Venezia Giulia.

 

La collaborazione interateneo fra le Università di Udine e Trieste si rafforza ancora, attraverso l’allargamento del coordinamento, già consolidato nelle lauree magistrali, anche all’offerta formativa di terzo livello, ossia quella relativa ai dottorati di ricerca.

 

C’è tempo fino alle 12 di venerdì 28 giugno per presentare le domande di ammissione al Master di I livello in “Diagnosi e trattamento dei disturbi del comportamento alimentare”.


  [X]
 

LABORATORI DI CHIMICA:INAUGURATA LA NUOVA SEDE

Sono dedicati alla ricerca avanzata nei settori ambientale, energetico, dell’inquinamento e della depurazione dell’ambiente i rinnovati laboratori di chimica del Dipartimento di chimica, fisica e ambiente (Dcfa) dell’Università di Udine inaugurati oggi, nel complesso dell’ex Cotonificio udinese, dal rettore Cristiana Compagno. La nuova e più funzionale sede dei laboratori, ricavata dalla ristrutturazione conservativa di una palazzina preesistente, si estende su una superficie lorda di circa 670 metri quadrati. Per realizzare l’intervento l’Ateneo ha investito in un triennio circa 650 mila euro, di cui 130 mila provenienti dal Consorzio Universitario del Friuli.

La nuova “casa” dei laboratori, in cui operano i Gruppi di ricerca di chimica industriale e catalisi e quello di inquinamento e depurazione dell’ambiente, è l’edificio denominato COT2, al civico 108 di via Cotonificio a Udine, già sede dell’ex Dipartimento di biologia ed economia agro-industriale. In precedenza questi laboratori erano operativi nella sede storica della Sezione di scienze e tecnologie chimiche del Dipartimento, in via delle Scienze 99, assieme a quelli di chimica di base (chimica organica, inorganica e bio organica; termodinamica; area materiali, ecc.).
«I nuovi laboratori di chimica – ha spiegato il rettore Cristiana Compagno – sono uno dei fiori all’occhiello dell’Università di Udine che, nonostante il drammatico calo dei finanziamenti pubblici e a prezzo di gravi sacrifici, continua a investire, senza compromettere gli equilibri di bilancio, nella ricerca innovativa, simbolo della proficua e consolidata sinergia tra gli studi d’avanguardia effettuati nel nostro Ateneo e il sistema industriale nazionale e internazionale». Grazie a questi laboratori, ha sottolineato il rettore, «l’Ateneo friulano si conferma un hub internazionale della ricerca nella chimica più innovativa, in cui operano ricercatori formati e specializzati a Udine».
«L’intervento effettuato – ha precisato il direttore del Dipartimento Lorenzo Fedrizzi – si ispira a rigorosi criteri di razionalizzazione e ottimale utilizzo delle risorse; permette di adeguare spazi e strutture alle esigenze dei gruppi di ricerca della sezione scienze e tecnologie chimiche ed è adeguato agli standard di sicurezza più attuali, sviluppando nel contempo nuovi modelli di riferimento».

Nei nuovi laboratori di via Cotonificio operano i Gruppi di ricerca di chimica industriale e catalisi e quello di inquinamento e depurazione dell’ambiente. L’attività del primo è indirizzata soprattutto ai materiali da utilizzare come catalizzatori di interesse industriale; allo sviluppo delle strategie più avanzate per il trattamento delle emissioni in aria; all’implementazione dell’efficienza delle tecnologie e degli impianti dedicati a produzione e sfruttamento di energia (combustione catalitica, materiali da utilizzare nelle celle a combustibile); alla chimica verde, in particolare allo studio della produzione di idrogeno come vettore energetico.

L’attività del secondo Gruppo è dedicata in gran parte alle ricerche verso applicazioni in ambito territoriale. In particolare, viene curata la modellizzazione di processi di trattamento e depurazione delle acque, e la caratterizzazione e sperimentazione su impianti bench-top e pilota. Le competenze spaziano dall’abbattimento di inquinanti in matrici liquide contaminate al trattamento di fanghi, passando per i monitoraggi ambientali di acque e aria, fino a studi di generazione di biogas.

I lavori di ristrutturazione della palazzina sede dei laboratori e il loro allestimento, coordinati dall’Area edilizia e logistica dell’Ateneo in sinergia con l’ambito dipartimentale di riferimento, hanno interessato le strutture interne ed esterne, l’impiantistica e hanno portato alla realizzazione di impianti ad hoc per l’estrazione dei fumi e la distribuzione dei gas. Particolare cura è stata rivolta alla razionale realizzazione degli impianti per rendere agevole, economica e sicura ogni futura manutenzione.

Fonte: Università degli Studi di Udine

Pubblicato il 07/05/2013
 

Google
 
Cerca in Sala Stampa
Cerca in Pubblicazioni
UPDATE
RSS

12.03  07/10/2014

RICERCA:SERRACCHIANI, IL FVG ESPORTA RICERCA, ATTRAE "CERVELLI"

11.17  27/06/2014

UNA SOLUZIONE SEMPLICE PER I BIG DATA

15.46  26/06/2014

STUDIARE I GEMELLI PER CAPIRE IL PREGIUDIZIO

11.15  23/06/2014

GESTI CHE PARLANO

PERCORSI